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Floox amplia lo stack con Community Retail AI per la marketing automation nel retail multi-store
L’agenzia di marketing automation integra la piattaforma italiana nel proprio portfolio, per connettere i dati dell’ecommerce con i punti vendita fisici e costruire strategie omnicanale.
INDICE
Floox Società Benefit integra Community Retail AI nel proprio stack tecnologico, rafforzando l’offerta di consulenza di marketing automation verso il retail fisico multi-store. L’aggiunta consolida la capacità dell’agenzia di costruire strategie omnicanale che connettono la dimensione digitale, tracciata da CDP, con i punti vendita fisici, dove oggi si concentra ancora la quota maggiore di fatturato per il retail italiano.
Quando un brand retail decide di unire i dati dell’ecommerce con quelli del negozio fisico, la marketing automation smette di vivere su un solo canale e diventa una strategia di relazione continua. È esattamente il terreno su cui questa integrazione interviene. Connettere il comportamento online con l’acquisto in store, dentro un’unica visione del cliente.
Community Retail AI. La piattaforma che unifica POS, CRM ed ecommerce
Community Retail AI è una piattaforma italiana che unifica, in un’unica infrastruttura, i dati provenienti da POS, CRM, eCommerce e punto vendita fisico. Una soluzione costruita per il retail multi-store, dove il dato del negozio fisico raramente dialoga con quello digitale.
I risultati della fase pilot raccontano il potenziale dell’approccio. In cinque mesi di esercizio su una rete di dodici punti vendita e 87.000 clienti fidelity, la piattaforma ha contribuito a riportare in negozio 13.580 clienti unici con un recall rate medio del 50%. Numeri che misurano un impatto diretto sul traffico in store, non una semplice fotografia analitica.
La differenza rispetto ai classici strumenti di analytics è sostanziale. Community Retail AI non si limita a restituire report retrospettivi. Genera ogni mattina una lista di azioni prioritarie per valore atteso, indicando quali clienti contattare, con quale offerta e in quale store. Una logica che si integra naturalmente nello stack di soluzioni software per marketing automation che gestiamo per i nostri clienti, come raccontato nel percorso tecnologico Floox. La piattaforma trasforma il dato in azione, non in archivio.
Dati offline nei flussi di email marketing automation. Come funziona l’integrazione
Sul piano operativo, l’integrazione tra Community Retail AI e le piattaforme di marketing automation che gestiamo per i nostri clienti, SALESmanago, Magnews e Klaviyo in primo luogo, consente di arricchire i profili cliente con i comportamenti d’acquisto fisico. Da qui nasce la possibilità di attivare flussi di email marketing automation basati su trigger offline e costruire segmenti RFM che includono sia le transazioni digitali sia quelle al punto cassa.
“Nel retail il problema è che spesso il dato rimane intrappolato in silos e non comunica con l’eCommerce, il CRM, le campagne email. Integrare Community Retail AI nel nostro stack significa poter offrire ai brand retail una visione unificata del cliente su tutti i canali e trasformare quella visione in automazioni che generano fatturato misurabile, sia online che in store.”
Riccardo Rodella, CEO di Floox
Il risultato è un ecosistema tecnologico in cui ogni touchpoint contribuisce alla stessa strategia di retention e fidelizzazione, senza dispersione di dati e senza discontinuità nell’esperienza percepita dal cliente. I flussi di email marketing automation che costruiamo si arricchiscono di un livello di informazione prima inaccessibile, quello dell’acquisto fisico.
La tecnologia per marketing automation smette di vivere isolata sul digitale e abbraccia l’intero percorso del cliente. È la stessa logica di coerenza che applichiamo nei progetti di consulenza di marketing automation per ecommerce e retail.
La governance del dato nel retail omnicanale
La sfida del retail omnicanale non è tecnologica in senso stretto. È una questione di governance del dato. Quando un cliente acquista in negozio e poi interagisce con il brand su un canale digitale, quei due momenti devono confluire in una storia coerente, non restare due eventi separati in due sistemi che non si parlano.
“Nel retail omnicanale, la sfida non è tecnica in senso stretto. È di governance del dato. Quando un cliente acquista in negozio e poi apre un’email tre giorni dopo, quella sequenza deve tradursi in un flusso automatizzato coerente. Community Retail AI rende possibile questa connessione in modo nativo e si integra con la logica di automazione che costruiamo ogni giorno con SALESmanago e Magnews.”
Paolo Zupin, Senior Marketing Automation Specialist di Floox
L’esempio del cliente che compra in store e apre un’email tre giorni dopo racconta la complessità del problema. Senza una governance unificata del dato, quella sequenza si perde. Con un’infrastruttura che collega il punto cassa al canale email, diventa un trigger che attiva un flusso pensato per quel preciso comportamento. È il livello di sofisticazione che la consulenza di marketing automation Floox porta nei progetti retail più complessi, come mostrano gli esempi concreti che pubblichiamo nei nostri case study. La governance del dato è la precondizione di ogni automazione che funzion davvero.
Floox, agenzia di marketing automation per il retail italiano
L’ampliamento dello stack si inserisce in un percorso di crescita che ci vede consolidare il posizionamento come agenzia di marketing automation di riferimento per il retail italiano. Un percorso che si rafforza attraverso progetti complessi, come quelli sviluppati per Imperial Fashion, Wycon Cosmetics e Skön Cosmetics, e che oggi si estende alla dimensione in-store attraverso soluzioni di marketing automation per il retail fisico più avanzate.
Ogni touchpoint contribuisce alla stessa strategia di retention. Online e in store, senza dispersione di dati e senza discontinuità per il cliente.
L’integrazione di Community Retail AI aggiunge un tassello alla nostra capacità di accompagnare i brand retail lungo l’intero ciclo di vita del cliente. La dimensione digitale e quella fisica smettono di essere due mondi separati e diventano un’unica strategia di fidelizzazione.