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Intervista con Paolo Galoppo: l’NPS è lunica metrica che conta
Paolo Galoppo di Banca Sella porta in THE ONE il Net Promoter Score: la metrica strategica che tutti citano, in pochi misurano davvero e quasi nessuno collega al fatturato.
INDICE
- Banca Sella e il Net Promoter Score: quando la customer experience diventa l’unica metrica che conta
- NPS, marketing automation e data enrichment: come i dati qualitativi diventano fatturato
- Soluzioni di marketing automation per trasformare l’esperienza cliente in retention misurabile
- La metrica della vita: il coefficiente di goduria
Ci sono KPI che tutti conoscono e pochissimi usano davvero. Il Net Promoter Score è uno di questi. Se ne parla nei convegni, compare nelle slide di strategia, viene citato nei bilanci. Eppure il 70% delle aziende non collega i propri dati di experience al fatturato.
Paolo Galoppo, Head of Digital Marketing di Banca Sella, è arrivato a THE ONE con una risposta che nessuno avrebbe scommesso: in un settore dove si misurano ROE, Cost to Income, CET1 e Texas Ratio, la metrica che conta davvero è l’NPS. Non perché sia la più semplice. Perché è quella che riassume tutto il resto.
THE ONE è il format di Alessio Sorrentino di Floox che porta in scena due domande. La prima chiede la metrica di business che se ne dovessi tenere una sola non abbandoneresti mai. La seconda chiede la metrica della vita.
La sua visione sull’NPS tocca direttamente i temi su cui noi di Floox lavoriamo ogni giorno: data enrichment, segmentazione comportamentale e marketing automation per ecommerce. Perché quando un cliente diventa promotore del tuo brand, il costo di acquisizione del prossimo cliente scende. E non di poco.
Banca Sella e il Net Promoter Score: quando la customer experience diventa l’unica metrica che conta
Paolo ha scelto l’NPS come unica metrica che conta per una ragione che ha espresso con una chiarezza disarmante durante la conversazione con Alessio. Se non hai una buona esperienza, tendenzialmente non ricompri. Tendenzialmente non raccomandi. E a quel punto si ferma tutto: non solo la retention, anche l’acquisizione.
L’NPS è il punto in cui convergono comunicazione chiara, qualità del customer care, velocità di risposta, affidabilità della consulenza e percezione complessiva del brand. È la risposta alla domanda che ogni azienda dovrebbe porsi prima di qualsiasi campagna: l’esperienza che stiamo offrendo vale davvero la fiducia che chiediamo?
Il Net Promoter Score misura la percentuale di clienti che consiglierebbero il brand a qualcuno di cui si fidano, i promotori, sottraendola alla percentuale di chi invece scoraggerebbe quella scelta, i detrattori. Il risultato è un numero tra -100 e +100 che non racconta un singolo touchpoint. Racconta la relazione.
Secondo i benchmark globali di Retently e Survicate su oltre 5,4 milioni di rispondenti, la media NPS cross-industry si attesta a 32, con una mediana di 44. Un aumento medio di 7 punti di NPS corrisponde a una crescita dell’1% del fatturato (London School of Economics). I promotori spendono tra il 20% e il 30% in più nel corso della loro vita rispetto ai clienti medi.
Paolo ha anche sottolineato un aspetto che spesso sfugge a chi gestisce l’NPS solo come numero: è una metrica strategica, non tattica. Non si cala sulla singola comunicazione. Si costruisce nel tempo, attraverso ogni touchpoint: dal flusso di onboarding al customer care, dalla qualità della consulenza alla velocità con cui si risolve un problema. Per questo va misurato con survey periodiche, affiancato da metriche di singola interazione e letto sempre in relazione al contesto competitivo.
In ambito bancario questo vale doppio. Il cliente che sceglie una banca lo fa spesso per inerzia, abitudine o fiducia familiare, come ha osservato Paolo, la migliore area di acquisizione per qualsiasi banca sono ancora i genitori dei figli. Ma quando il mercato si apre, con player come Revolut che hanno ridisegnato lo standard di customer experience digitale, l’NPS diventa l’unico segnale attendibile su quanto quella fiducia sia ancora solida.
“Se non hai una buona esperienza, tendenzialmente non ricompri. E tutti i costi di marketing si alzano” – Paolo Galoppo
NPS, marketing automation e data enrichment: come i dati qualitativi diventano fatturato
Alessio ha inquadrato l’NPS come strumento operativo nella marketing automation. La sperimentazione data-driven, una volta messe al sicuro le best practice, è sempre sperimentazione nel senso scientifico del termine e si deve basare sul NPS. Serve per capire se si sta andando nella direzione giusta serve sapere cosa pensano le persone della loro esperienza con te.
Questo è il nodo. I dati qualitativi, NPS in testa, sembrano meno immediati rispetto al carrello abbandonato che porta revenue in ventiquattr’ore. Nel breve periodo appaiono meno “sexy”. Nel medio-lungo, però, i dati di experience si traducono direttamente in metriche di retention, riacquisto, upsell e cross-sell. Chi ha un NPS alto spende di più, resta più a lungo e porta altri clienti senza che tu debba pagare per acquisirli.
Il 92% dei consumatori si fida dei referral di familiari e amici più di qualsiasi altra forma di comunicazione pubblicitaria. Il passaparola è responsabile di una percentuale tra il 20% e il 50% di tutte le decisioni di acquisto globali (McKinsey). I clienti acquisiti tramite referral hanno un lifetime value superiore del 25% rispetto agli altri, una retention superiore del 37% e spendono in media il 200% in più del cliente acquisito tramite canali paid.
Nel lavoro che noi di Floox svolgiamo ogni giorno sui progetti di marketing automation per ecommerce, il data enrichment del database è il passaggio che trasforma l’NPS da numero a leva operativa. Sapere che un segmento di clienti ha espresso soddisfazione alta in una survey post-acquisto permette di attivare flussi di referral automatici nel momento di massima propensione a raccomandare. Sapere che un segmento ha risposto con un punteggio basso permette di attivare workflow di win-back prima che il cliente sparisca in silenzio.
La segmentazione comportamentale che costruiamo su piattaforme come SALESmanago e Magnews integra esattamente questi segnali. Un flusso di email marketing automation triggered da un punteggio NPS basso non è solo un tentativo di recupero. È il momento in cui il brand dimostra di ascoltare davvero. E quella dimostrazione vale più di qualsiasi campagna.
Soluzioni di marketing automation per trasformare l’esperienza cliente in retention misurabile
La connessione tra NPS e soluzioni di marketing automation non è teorica. È operativa. Una CDP di marketing automation integrata con gli strumenti di raccolta del feedback permette di chiudere il loop tra ciò che il cliente pensa e ciò che il brand comunica in tempo reale, su ogni canale, con messaggi calibrati sul comportamento specifico di ciascun segmento.
Come agenzia partner SALESmanago e agenzia partner Magnews, noi di Floox lavoriamo su progetti di ecommerce marketing automation in cui la customer experience non è solo un obiettivo dichiarato ma una variabile misurata e ottimizzata continuamente. SALESmanago consente di costruire segmenti basati su segnali di soddisfazione e di attivare workflow predittivi per anticipare il churn. Magnews integra funzionalità AI native che ottimizzano il momento e il contenuto di ogni comunicazione, riducendo l’attrito e aumentando la rilevanza percepita, due driver diretti dell’NPS.
Il 65% dei nuovi clienti proviene da referral e passaparola. I referral convertono a un tasso da 3 a 5 volte superiore rispetto agli altri canali di acquisizione. Il costo di acquisizione di un cliente referral è mediamente inferiore di $23 rispetto a un cliente non referral, con un ROI superiore del 60% nei primi sei anni di relazione (Wharton Business School).
Le integrazioni CMS con Shopify, Magento e WooCommerce e con i CRM completano il quadro. Un sistema di ecommerce e retail che raccoglie dati comportamentali in tempo reale può allineare le comunicazioni automatiche alle fasi del customer journey in cui l’experience è più fragile. È in quel momento che un messaggio pertinente fa la differenza tra un detrattore e un promotore.